Gli effetti del cambiamento climatico sono sempre più evidenti anche nel turismo: l’estate, ad esempio, inizia ad essere una stagione difficile per i viaggi e anche per affrontare un Cammino.
Il caldo, il rischio di incendi e gli eventi meteorologici estremi possono disincentivare i camminatori a mettersi in viaggio.
E ci sono importanti danni economici: OECD estimates indicate that the most severe extreme weather events reduce regional GDP by 2.2%, with losses of around 1.7% persisting after five years. Extreme weather events are altering the geography and seasonality of global tourism, impacting both the destinations people choose and the timing of their trips. Nel quadro del Green Deal, l’Unione Europea ha lanciato the European Climate Pact per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze del cambiamento climatico e coinvolgere i cittadini nelle azioni a favore del clima. Il mondo dei Cammini e gli stakeholders come possono contribuire? I cammini, infatti, sono una occasione per le imprese turistiche di essere attive da settembre ad aprile, con una pausa nella fase invernale a seconda di dove è localizzato il Cammino. Ma per fare questo è importante che le imprese differenziano la propria offerta a seconda della stagione, come: menù stagionali; discounts during off-peak periods; AI-powered travel assistant or tool supports visitors with personalised recommendations, from local experiences to seasonal highlights; summer night tours and varianti ai percorsi in caso di clima avverso; servizi di trasporto bagagli; early-morning breakfasts for hikers and cyclists; food and beverages truck at strategic stages along the ways. Le imprese che hanno vinto the call for financial support del progetto Detour stanno iniziando le loro attività proprio in questi ambiti: nei prossimi mesi vi racconteremo come ci stanno riuscendo.
The Pact is a movement of people united by a shared mission to build a more sustainable Europe and help the EU, comprese le piccole e medie imprese, to become climate-neutral by 2050.
I progetti europei, come Detour, sostengono le imprese nel realizzare interventi legati alla transizione verde delle loro attività.
Un altro progetto, ad esempio, Interreg KlimaAlps, ha sensibilizzato l’opinione pubblica sul cambiamento climatico nelle aree montane tracciando percorsi escursionistici alla scoperta delle tracce degli impatti del cambiamento climatico.
Da questa idea si è sviluppato un altro progetto: formare le "guide CLIMALP". Si tratta di giovani preparati a condurre attività di escursionismo, offrendo sia una occasione di lavoro che di tutela ambientale. La creazione di itinerari serve ad approfondire gli effetti del cambiamento climatico, aiuta il grande pubblico e gli operatori turistici a comprendere i danni causati dal clima, incoraggia le persone ad agire. Inoltre, l’iniziativa promuove un nuovo tipo di turismo sostenibile all’aria aperta, praticabile anche durante la bassa stagione.