Negli ultimi anni, l'escursionismo e il turismo all'aria aperta si sono affermati come uno dei settori più dinamici del turismo sostenibile. Offrono un mix unico di esperienze personali, promozione delle destinazioni locali e benefici economici per le comunità del posto. Le principali fiere del settore riflettono chiaramente questa crescita, offrendo alle PMI preziose opportunità per scoprire nuove tendenze e mettere in mostra le regioni che rappresentano.
In Europa, una delle fiere turistiche globali più importanti, l'ITB di Berlino, ha dedicato negli ultimi anni uno spazio sempre più ampio alla sezione Adventure Travel & Responsible Tourism. Questo segmento si concentra su esperienze di viaggio attive, all'aria aperta, ecologiche e socialmente responsabili, con una forte enfasi sulla protezione dell'ambiente e sul benessere delle comunità locali. I dati mostrano che il 67% dei viaggiatori internazionali dichiara di “essere aperto all'avventura”. Nei prossimi 5-10 anni, il turismo d'avventura si evolverà in un segmento in crescita più intenzionale, integrato e basato sui dati. La domanda continua a concentrarsi su natura, cultura e benessere, ma i viaggiatori si aspettano sempre più che queste esperienze offrano chiari benefici alle comunità locali, agli ecosistemi e alle destinazioni. L'avventura sarà definita come un importante legame tra persone e luoghi. A livello nazionale, eventi come la fiera “Fa' la cosa giusta!” (13-15 marzo 2026) in Italia si sono affermati come piattaforme chiave, non solo incentrate su stili di vita sostenibili, ma anche come punto di riferimento per il turismo lento, con particolare enfasi sui sentieri escursionistici. La fiera ospita la Fiera dei Grandi Cammini, uno spazio dedicato ai percorsi escursionistici e di pellegrinaggio. Questa sezione riunisce operatori, associazioni e appassionati per scambiare idee, condividere esperienze e sviluppare nuovi progetti, mettendo ulteriormente in evidenza la crescente importanza di questo settore. Durante l'edizione 2026 della fiera, l'Associazione Europea della Via Francigena, partner di DETOUR, ha partecipato con uno stand che esponeva il materiale del progetto e il codice QR per il bando aperto per progetti collaborativi, offrendo una preziosa opportunità di interagire con le parti interessate, le guide turistiche e gli esperti del settore che hanno visitato lo stand per saperne di più e discutere del progetto. Il Comune di Fidenza, in qualità di capofila del progetto DETOUR, ha invece tenuto una presentazione sulle opportunità turistiche nella regione Emilia-Romagna. La presentazione si è concentrata su due segmenti chiave: in primo luogo, il segmento B2C, evidenziando come la regione possa attrarre pellegrini e ciclisti attraverso i suoi itinerari e percorsi dedicati; e in secondo luogo, l’aspetto B2B, rivolto alle piccole e medie imprese (PMI) e ai servizi che supportano il turismo lento. Ciò è in linea con le tendenze più ampie evidenziate nel rapporto “Italia, Paese di Cammini”, che ha mostrato un aumento del 29% degli escursionisti in Italia nel 2024, con 191.465 escursionisti e oltre 1,4 milioni di pernottamenti lungo i sentieri, nonostante le difficili condizioni meteorologiche. Questo crescente interesse per il turismo escursionistico sottolinea la crescente importanza dei modelli turistici sostenibili e resilienti, che il progetto DETOUR mira a promuovere.