Le Giornate del Patrimonio Europeo, sostenute dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione Europea, rappresentano un'opportunità per cittadini e imprese di riscoprire il patrimonio culturale europeo, considerata non solo come prova storica e memoria collettiva, ma anche come una risorsa economica e un'opportunità di sviluppo.
Il tema scelto per il 2025 è "Patrimonio Architettonico: Finestre sul Passato, Porte verso il Futuro", che vede l'architettura come una finestra sul passato e una porta verso il futuro, un'espressione di identità, sostenibilità e innovazione.
Nel 2024, il tema era "Routes, Networks and Connections", volto a mettere in luce i legami tra persone e territori, sia storici che contemporanei. Questo è il contesto per il progetto europeo DETOUR, che sostiene piccole e medie imprese situate lungo quattro percorsi pilota – la Via Francigena in Italia, i percorsi del Monte Olimpo in Grecia, la Via del Sultano in Bulgaria e la Via del Licio in Turchia – aiutandole a rafforzare la loro competitività, sostenibilità e innovazione.
Se, ad esempio, guardiamo ai quattro paesi coinvolti nel progetto DETOUR (Bulgaria, Grecia, Italia e Turchia), durante questo periodo vengono organizzati molti eventi come parte delle Giornate Europee del Patrimonio, che offrono un incentivo a ideare esperienze e servizi attraenti per i turisti.
La Grecia partecipa con entusiasmo aprendo gratuitamente tutti i siti archeologici, musei e monumenti statali. Accanto alla promozione delle radici storiche, si presta grande attenzione alla transizione digitale e alle nuove tecnologie. Le principali applicazioni riguardano la personalizzazione dell'esperienza turistica, l'automazione del servizio clienti e la gestione dinamica dei prezzi. L'uso dell'IA può infatti favorire lo sviluppo di destinazioni turistiche "intelligenti", capaci di ottimizzare i flussi, semplificare le attività di gestione per le imprese e offrire servizi più vicini alle esigenze dei visitatori moderni. La
Bulgaria celebra le Giornate combinando la promozione degli edifici storici con la narrazione di storie locali. Un esempio significativo è l'Accademia delle Scienze di Sofia, che ha raccontato i suoi 130 anni di storia attraverso le voci dei primi abitanti dell'edificio, trasformando così un edificio istituzionale in una storia viva di comunità. Questo approccio mira a rendere il patrimonio più accessibile e a rafforzare il senso di appartenenza, valorizzando non solo il patrimonio architettonico ma anche le persone che ne hanno fatto parte.
In Italia, ad esempio, a Roma, lungo la Via Francigena, il Parco Archeologico dell'Antica Via Appia organizza visite notturne in un ambiente incantevole e speciale. Infatti, le esperienze di camminata speciali (ad esempio di notte, con degustazioni, per varie forme di disabilità, ecc.) sono sempre più ricercate.
In breve, le Giornate Europee del Patrimonio 2025 promettono di essere un'edizione particolarmente significativa: non solo un invito a visitare musei e monumenti, ma anche un'opportunità per comprendere come spazi e itinerari possano diventare motori di sviluppo se visti attraverso gli occhi del futuro.